Questa non è una risposta scientifica, ma una sintesi dei racconti di tanti come noi.

Il linfedema è un affare di famiglia, e non solo per le possibili origini genetiche, ma soprattutto perché quando arriva riguarda tutti coloro che sono intorno…cambia la vita non solo di chi scopre di averlo, ma impatta sui ritmi, le aspettative, le relazioni di tutti i componenti della famiglia.
Ti spaventa, si insinua nella tua quotidianità, e a volte riesci a dargli un nome e sapere cosa fare per riuscire a gestirlo dopo anni di sofferenze e migrazioni mediche.
Cambia il corpo, cambia il rapporto di coppia, i genitori non sanno più cosa fare, i figli soffrono la tua assenza, gli amici non ti capiscono, il datore di lavoro pensa che vuoi fare il lavativo, l’INPS pensa che tu voglia rubare qualcosa….
E invece stai solo affrontando uno tsunami, in solitudine… cambia il corpo, cambiano i tempi di gestione dei gesti più semplici, cambia quello che puoi e non puoi fare.
Stanchezza, paura, depressione, … quando trovi la forza di reagire, di riprendere in mano la tua vita? Quando incontri gli altri come te, quando ti raccontano come hanno fatto a farcela, si prodigano in consigli, ti capiscono fino in fondo all’ultimo tormento, e scopri un mondo fatto di amici, di unione, di supporto, di gioia, di vite già vissute nei tuoi stessi tormenti.
Questo fa la community, nata proprio dalla solidarietà scoperta in un ambiente protetto come la clinica Villa regina ad Arco di Trento.
